IL TRENINO VERDE

L’interruzione dei lavori contribuì ad aumentare il malcontento popolare, come si legge nei giornali dell’epoca: «gravi incidenti si erano verificati a Oristano e a Cagliari tra gli operai continentali addetti alla costruzione del primo tratto della linea. Dai tumulti provocati dai ritardi nelle paghe erano intervenuti i carabinieri che avevano sparato sugli operai provocando un morto e un ferito». Nel 1871, fu inaugurato il primo tratto da Cagliari a Villasor. Scrive un corrispondente della “Gazzetta” di Cagliari il primo maggio 1971 a tal proposito: «La inaugurazione del primo tronco delle ferrovie sarde da Cagliari a Villasor fu solennizzata ieri col concorso di tutte le autorità e di molto popolo plaudente. Nei comuni lungo la linea vi fu accoglienza festiva». Nel settembre dello stesso anno fu inaugurata la linea Villasor - San Gavino e nel maggio del 1872 la tratta Siliqua – Iglesias.

MANDAS - ARBATAX

Foto in bianco e nero della Locomotiva Reggiana 400. La locomotiva risale agli anni 70Nel 1879 fu presentata al Parlamento italiano la legge riguardante la costruzione delle nuove linee complementari della rete ferroviaria dello Stato. Tale legge, la 5002 del 1879, aveva escluso la Sardegna dal programma di costruzioni ferroviarie complementari: occorrevano perciò delle leggi speciali. I deputati sardi si lamentarono indignati del trattamento che lo Stato aveva riservato alla Sardegna. Le richieste dei parlamentari sardi ebbero, però, successo «La voce della Deputazione sarda non passò inascoltata. Nella tornata della Camera dei Deputati del 30 giugno 1879 la Commissione ed il Ministero proposero l’articolo aggiuntivo 33». L’allora ministro dei Lavori Pubblici Baccarini incaricò l'ing. Piercy, di elaborare un programma di massima per la costruzione di ferrovie a scartamento ridotto, quindi economiche, nell'Isola. Il piano, presentato nel 1883 trovò presto attuazione, anche grazie agli sforzi del ministro Genola. La popolazione locale lottò con tutte le sue forze per ottenere la realizzazione delle strade ferrate in Ogliastra. Leggiamo, infatti, nell’Ogliastra del 18 maggio 1884: « Continua l’agitazione nell’isola per ottenere che prontamente si definisca la questione delle ferrovie secondarie della Sardegna, a Sorgono a tal proposito si terrà un comizio».

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