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Sagre paesane- Festa della Vergine del Carmelo


I riti in onore della Beata Vergine del Monte Carmelo si svolgono ogni anno a partire dal terzo sabato del mese di luglio è rappresentano la festa principale del paese. Ha origini antichissime che si perdono nella notte dei tempi e conserva ancora oggi molte delle tradizioni del passato. E’ una ricorrenza molto sentita dagli elinesi ma anche dagli abitanti dei paesi limitrofi che accorrono numerosi alla cerimonia religiosa che si svolge nella suggestiva oasi naturale del Parco Carmine. Qui gli antenati degli elinesi edificarono una chiesetta campestre dedicata alla Madonna. I festeggiamenti iniziano il sabato, quando i fedeli partono, alle prime luci dell’alba, dalla chiesa del paese portando in spalle la statua della Vergine e di San Mauro. La statua della Madonna viene ornata con oggetti d’oro che i fedeli le hanno donato negli anni per grazia ricevuta. L’inizio della processione è annunciato, come da tradizione, dal rumore de is coettos (i petardi) lanciati dagli obrieri. La processione attraversa le principali vie del paese resa più suggestiva dai canti delle donne che intonano il Santo Rosario in limba (in dialetto sardo). Il corteo accompagnato dalle launeddas prosegue il suo cammino verso la meta. Arrivati a destinazione i fedeli possono assistere alla Sacra Messa e ascoltare l’inno che da anni le donne elinesi dedicano alla Beata Vergine del Carmelo. Una melodiosa preghiera tramandata da generazioni da madre a figlia. Dopo aver partecipato alla Santa Messa i fedeli vengono accolti in Sa Lolla , un locale vicino alla chiesa dove viene offerto loro latte, caffè, biscotti, dolci tradizionali e is turtas, portate in processione e benedette durante la messa. Esempio della tradizionale ospitalità elinese, su cumbidu (l'invito), è preparatodagli Obrieri, un gruppo di famiglie del posto che si occupano di organizzare la festa e ha subito nel corso degli anni alcune variazioni.
Gli anziani del paese, infatti, ricordano che in passato su cumbidu consisteva nel dare ai devoti un pezzo di carne arrosto e una sfoglia di pistoccu.

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